GERMAN DESK

Mercati DACH
senza perdere il controllo dall'Italia.

Supporto fiscale, contabile, societario e organizzativo per le imprese italiane che operano, o vogliono operare, nella regione DACH: Germania (D), Austria (A) e Svizzera (CH).

Espandersi nei Paesi DACH apre nuove opportunità, ma richiede metodo: regole, fiscalità, prassi amministrative e cultura d’impresa seguono logiche diverse da quelle italiane.
Il German Desk di Studio THK aiuta le imprese italiane a muoversi in questo contesto con maggiore chiarezza e controllo, presidiando gli aspetti fiscali, contabili, societari e organizzativi, in coordinamento con i professionisti locali.
Dall’apertura di una nuova struttura alla gestione di una presenza già avviata, da un’acquisizione a una riorganizzazione, costruiamo un supporto su misura, integrato e modulabile.

In quale fase possiamo aiutarvi?

Costituzione o acquisizione di una nuova struttura

Vi supportiamo negli adempimenti amministrativi e fiscali, dalla scelta del modello operativo più adatto alle Vostre necessità, all'impostazione della struttura societaria.

Gestione di una presenza già esistente

Vi affianchiamo nella reportistica, nel coordinamento con la sede italiana, nella contrattualistica, nelle policy di transfer pricing e nella gestione del personale distaccato.

Operazioni straordinarie e riorganizzazioni

Acquisizioni, cessioni, ristrutturazioni societarie, cambiamenti di governance o nuove responsabilità finanziarie all'interno del gruppo: interveniamo con supporto tecnico e coordinamento degli advisor locali.

FAQ

DOMANDE FREQUENTI

Una struttura locale nei Paesi DACH non è sempre il primo passo necessario. Dipende dalla presenza di rapporti commerciali continuativi, personale sul territorio, attività di vendita, magazzini, contratti locali o ricavi ricorrenti. Per la direzione aziendale è importante capire per tempo se l’attività può ancora essere gestita dalla sede italiana oppure se ragioni fiscali, giuridiche e organizzative rendono opportuna una presenza locale.

La principale difficoltà spesso non è una singola questione tecnica, ma il coordinamento tra consulenti locali, direzione italiana, amministrazione, contabilità, vendite e personale. Sono importanti responsabilità chiare, flussi informativi strutturati, controllo affidabile delle scadenze e un’interfaccia capace di rendere comprensibili le regole dei Paesi DACH alla direzione italiana.

Prima dell’ingresso nel mercato è opportuno verificare obblighi di registrazione fiscale, struttura contrattuale, aspetti giuslavoristici, previdenza sociale, IVA, fatturazione, condizioni di pagamento, responsabilità e reporting. È inoltre importante capire se personale, agenti, magazzini o decisioni operative all’estero possano creare una presenza fiscalmente rilevante. Una verifica preventiva aiuta a evitare correzioni successive, ritardi e costi non necessari.

Nei mercati DACH,
metodo, priorità e chiarezza.